Accessibilità digitale
UI/UX accessibile e intuitiva: come progettare interfacce inclusive con Figma
Nel mondo digitale di oggi, ogni clic conta. E ogni utente deve poter accedere a contenuti, servizi e funzionalità in modo semplice, immediato e senza barriere. La progettazione dell’interfaccia utente (UI) e dell’esperienza utente (UX) non riguarda più solo l’estetica o la fluidità di navigazione: riguarda anche l’inclusione.
L’accessibilità digitale è un requisito fondamentale per garantire che tutti, indipendentemente da abilità fisiche, cognitive o tecnologiche, possano utilizzare un’app o un sito web in modo efficace. In questo contesto, strumenti come Figma offrono un supporto essenziale per progettare interfacce inclusive.
UI e UX: oltre l’estetica
- La UI riguarda ciò che l’utente vede: colori, layout, pulsanti, font.
- La UX riguarda invece come l’utente vive quell’interfaccia: quanto è facile completare un’azione, quanto è chiaro un percorso, quanto è frustrante o soddisfacente un’esperienza.
Un'interfaccia ben progettata riduce i tempi di interazione, migliora la percezione del brand e aumenta l’efficacia del servizio. Ma tutto questo non può esistere se si dimentica una parte importante dell’utenza: chi ha disabilità visive, motorie, cognitive o temporanee.
Ogni progetto UI/UX dovrebbe partire da una domanda chiave: "Tutti possono usarlo davvero?" Se la risposta è no, è il momento di ripensarlo.
L’accessibilità non riguarda solo le persone con disabilità: riguarda tutti.
Accessibilità: il principio base della UI
Un’interfaccia progettata secondo i principi dell’universal design migliora l’esperienza utente generale, aumenta la soddisfazione degli utenti e riduce l’abbandono. Inoltre, garantire la conformità agli standard come le WCAG (Web Content Accessibility Guidelines) può evitare problemi legali e migliorare il posizionamento nei motori di ricerca.
I benefici di un’interfaccia accessibile includono:
- Navigazione semplificata per tutti gli utenti.
- Migliore compatibilità con tecnologie assistive (screen reader, tastiere alternative).
- Esperienza coerente su diversi dispositivi.
- Inclusione digitale e impatto sociale positivo.
Intuitività e semplicità: la chiave per una UX efficace
Un’interfaccia intuitiva è quella che non richiede spiegazioni.
I componenti grafici devono essere immediatamente comprensibili, le azioni prevedibili e la navigazione coerente.
Questo significa:
- Layout puliti e gerarchie visive chiare.
- Call to action ben posizionate e leggibili.
- Microtesti e messaggi d’errore comprensibili.
- Uso coerente di colori e simboli.
Un buon design UI/UX anticipa i bisogni dell’utente e riduce il carico cognitivo, facilitando ogni interazione.
Progettazione con Figma: rapidità, coerenza, collaborazione
Figma è diventato uno standard per la progettazione di interfacce moderne. Non è solo un software di grafica: è una piattaforma cloud-based pensata per la collaborazione in tempo reale, dove designer, sviluppatori, project manager e clienti possono lavorare insieme, senza barriere tecniche o geografiche.
Con Figma è possibile:
01
Creare wireframe e prototipi interattivi visualizzando fin da subito il comportamento dell’interfaccia su diversi dispositivi.
02
Gestire componenti riutilizzabili (bottoni, header, card, moduli), organizzati in librerie condivise. Questo garantisce coerenza visiva e funzionale, anche su progetti complessi o in continua evoluzione.
03
Lavorare in modo asincrono e trasparente, con commenti direttamente sul layout, cronologia delle modifiche e versionamento automatico.
04
Esportare informazioni utili agli sviluppatori (spaziature, misure, font, codice CSS) grazie all’“Inspect mode” integrato
05
Testare velocemente i flussi di navigazione e le micro-interazioni, consentendo a clienti e stakeholder di “vivere” l’interfaccia prima ancora che venga sviluppata. Questo riduce notevolmente errori e fraintendimenti tra design e sviluppo
Hai già una base grafica ma vuoi trasformarla in un’interfaccia accessibile e ben strutturata? Con Figma possiamo analizzare e ottimizzare ogni dettaglio.
Interfacce inclusive con Figma
Uno dei punti di forza di Figma è l’ecosistema di funzionalità e plugin dedicati all’accessibilità e alla progettazione inclusiva.
Funzionalità di Figma utili per l’accessibilità:
01
Colori e contrasto
- Figma permette di testare il contrasto dei colori in tempo reale.
- Plugin come Able e Stark consentono di verificare che testi e elementi visivi rispettino i criteri WCAG (livelli AA e AAA).
02
Testo leggibile e scalabile
- Figma consente di definire stili di testo coerenti (tipografia, altezza linea, spaziatura) per garantire chiarezza e leggibilità.
- I token di design facilitano la scalabilità dei progetti su diverse dimensioni di schermo.
03
Struttura semantica e componenti accessibili
- È possibile progettare componenti riutilizzabili come pulsanti, form, menu, seguendo regole di accessibilità (etichettature, focus state).
- L’uso corretto di varianti, auto layout e naming gerarchico semplifica il lavoro degli sviluppatori nella fase di handoff
04
Simulazioni e test
- Plugin come Contrast, Color Blind e A11y simulano vari tipi di disabilità visiva per valutare l’efficacia dell’interfaccia.
- Le funzionalità di prototipazione di Figma aiutano a testare il flusso utente con reali stakeholder o utenti finali.
05
Collaborazione in tempo reale
- La possibilità di lavorare in team consente ai designer di confrontarsi subito con sviluppatori, copywriter e esperti di accessibilità.
Esempio pratico: la progettazione di un modulo di contatto
- Definire uno stile visivo ad alto contrasto.
- Usare etichette chiare e non ambigue (es. “Email” invece di “Inserisci qui”).
- Inserire suggerimenti contestuali (tooltip o placeholder significativi).
- Simulare la navigazione solo da tastiera per verificarne la piena usabilità.
Dal design allo sviluppo: continuità tra Figma e codice
Una buona interfaccia in Figma è solo il primo passo.
Perché il risultato finale sia accessibile, serve un passaggio coerente verso il codice.
Questo significa:
- usare HTML semantico (non solo div e span, ma header, main, button, form...),
- attribuire i giusti ruoli ARIA per aiutare i lettori di schermo,
- garantire la leggibilità anche senza CSS o JavaScript attivi.
Designer e developer devono condividere un linguaggio comune: quello dell’accessibilità. Solo così si evitano incoerenze e si costruiscono interfacce robuste.
Sviluppando interfacce accessibili a partire da prototipi curati e documentati, il passaggio da Figma al codice avviene senza compromessi, con una visione condivisa.
L’importanza dell’accessibilità nei processi aziendali
Includere l’accessibilità già nella fase di progettazione è una strategia vincente per le aziende. Riduce i costi futuri di sviluppo e revisione, migliora la percezione del brand e amplia il pubblico potenziale.
Inoltre, Google considera sempre più l’accessibilità e l’esperienza utente nei suoi algoritmi di ranking: una UI accessibile è anche una UI più visibile.
Vuoi una checklist di accessibilità da applicare al tuo progetto?
CONSIDERAZIONI FINALI
Progettare interfacce accessibili e intuitive non è solo una scelta etica, ma una decisione strategica.
Utilizzando strumenti come Figma in modo consapevole, è possibile creare esperienze digitali che siano davvero inclusive, funzionali e scalabili.
Ogni piccolo accorgimento progettuale – dal contrasto dei colori alla struttura del layout – contribuisce a costruire un web più aperto, usabile e sostenibile.
Pronto per progettare un design accessibile con Figma?
Ti aiutiamo a identificare tutti gli elementi da tenere in considerazione durante la fase di progettazione











